graphic journey di MONICA FORNACIARI

(Nota di merito per i teatranti geniali appostati all’entrata del museo che, con zoccoli rumorosissimi a mo' di fauci di cane, attiravano l’attenzione dei passanti).

Poi attraversiamo tutta la città per arrivare a “La Vieja”: il distretto hipster. Una miscela di vecchio e di nuovo, di popolare e di alternativo. Un quartiere vivace, multiculturale, con gallerie di giovani artisti designer che spaziano dall’abbigliamento e dall’arredamento alle biciclette. 

20 agosto

 Arriviamo a Likeitio, anche qui piazzola in libera a fianco di una casa di riposo per eletti: ha al suo interno un giardino botanico aperto al pubblico, disseminato di voliere con varie specie di uccelli. Messaggio per i posteri: mettetemi a svernare qui quando sarò vecchia!

Gita in paese, dove ci facciamo rapinare da un macellaio del centro che ci vende HAMBURGESA.

 

Dovevano essere drogati perché, dopo averlo maledetto e averli assaggiati, gli chiederemo scusa e torneremo da lui a comprarne tanti altri. Davvero MEMORABILI!

Diego diventa amico del cane dei vicini di camper che ci parlano di un posticino al mare poco lontano. Sarà la nostra meta il giorno dopo. 

21 agosto

 Likeitio è un posto interessante. La mattina in spiaggia vedi questo istmo di terra con cui riesci a raggiungere l’isoletta di fronte. Poi la marea sale anche qui e il camminamento scompare e, se non sai nuotare, rimani sull’isoletta. Un bello scherzetto se non lo sai!


 

22 agosto 

Si torna indietro. Per il compleanno di Susi abbiamo prenotato l’UNICO giorno in un camping a cinque stelle vicino a Biarritz, con piscine e scivoli e ristorante con pizza e patate fritte. Ci prepariamo a qualche giorno di relax e di scatenamento dei ragazzi in piscina.

23 agosto

 Incredibile. Non riesco ad andare a Biarritz neanche ‘sta volta! È tutto blindato per il G8. Deve essere una congiura contro di me: io e Biarritz non ci dobbiamo incontrare mai! Me ne faccio una ragione e resto all’ombra a scrivere il mio diario di viaggio.

24 agosto

Carcassonne al tramonto sulla via del ritorno.

Castello medioevale magistrale.



 

25 agosto

Si rientra in Italia con tappa a Dolceacqua, subito dopo il confine.

Paesino medioevale incastonato nella roccia.

 
 

Resterei ancora, mi sembra di essere partita ieri l’altro… ma appena passato il confine i ragazzi hanno ritrovato i loro “giga”, sono arrivati fiumi di notifiche dagli amici che hanno alimentato una gran voglia di tornare alla loro vita stanziale.

È tutto finito.

Mi tocca Reggio Emilia il giorno dopo.

 

Dopo gli studi universitari in marketing, la formazione in agenzia pubblicitaria fa deragliare irrimediabilmente la mia vita, avviandomi alla libera professione come Art Director e Graphic Designer. Vivo a Reggio Emilia e collaboro con diverse realtà: clienti diretti o agenzie pubblicitarie, spaziando dalla grafica allo storytelling. 

Nel 2017 incontro Bottega Finzioni e, da quel momento, le storie diventano per me sempre più importanti.


Monica Fornaciari

Storie che chiedono di essere elaborate e poi raccontate, in parole o illustrazioni.

Complice anche una famiglia numerosa, nel mio immaginario pulsano ancora forte, mescolandosi a volte, curiosità, stupore, fantasia e… acquerelli!


sito: www.lavolpelettrica.com

mail: monicfornaciari@gmail.com