graphic journey di MONICA FORNACIARI


 7 agosto 

I sogni si avverano? Se sì, devono avere questo numero di targa: DW716RE. Oggi la BIG FAMILY noleggia un’astronave di camper e parte per EUSKAL HERRIA!

Destinazione San Sebastian. Questa volta “o la va o la spacca”. Se ci incastriamo nella porta medioevale d’accesso ad Avignone, giuro che la smetto di torturare tutti con il sogno della vacanza itinerante, ma se solo andasse tutto ABBASTANZA bene, prometto che rottamo la Twingo e faccio del camper il mio nuovo mezzo di trasporto… e ci porto pure i ragazzi in piscina! 

Dunque, con un giorno di anticipo si parte. Le valanghe di istruzioni e la lauta caparra lasciata all’affittacamper tolgono un po' di poesia e grinta alla partenza, ma quello zingaro di Alberto non si fa intimidire e innesca il cruise control.


 

Ci fermiamo a dormire in libera a Barolo, nelle colline delle langhe. Arriviamo la sera tardi e siamo ignari dello spettacolo che ci accoglierà la mattina, al risveglio.

Il parcheggio è incastonato tra colline gentili rigate da vigneti, a due passi dal centro storico che è un vero gioiellino.  Il castello ospita un Museo del Vino un po' presuntuoso e poi è tutto un susseguirsi di enoteche di alto livello… menomale che ci siamo portati il Lambrusco da casa!

Consigliatissima una gita alla Morra. Non in camper però! L’ideale sarebbe in motorino perché si deve salire fino ad arrivare alla terrazza panoramica mozzafiato.


 

8 agosto 

Si riparte alla volta del Frejus e ancora, dopo 17 anni, mi lascio stupire dal romanticismo di mio marito che dichiara di sentire il verso delle aquile mentre guida a manetta in autostrada.  Peccato che non si trattasse di pennuti reali, ma dei suoi due figli più piccoli, rintanati nel lettone della mansarda, che giocavano alle piccole talpe.

A Bardonecchia si esce dall’autostrada per quella che doveva essere una “sosta veloce”. Siamo accolti da un vento secco e leggero e da una cittadina orgogliosamente demodé, che si dipana in salita, con lo spettacolo delle Alpi Cozie all’orizzonte.

Bardonecchia ci prende per la gola: un gelato alla menta memorabile da Ugetti ci spinge a fermarci ancora in libera nel parcheggio del Camp Smith, proprio di fianco a un torrente limpido e fiorito.  

9 agosto

Il meteo negativo previsto per i prossimi giorni ci convince a fare sosta in questo benessere ancora per un po'.

E allora… decido di esagerare con il benessere e mi regalo per pranzo l’“antipasto erotico del contadino” dell’osteriola all’inizio del centro...

 

... Parmigiana di melanzane, frittata alle cipolle, mozzarelle in carrozza, fiori di zucca fritti e merluzzo in pastella.

Passo tutto il pomeriggio a digerire!  

10 agosto

Ancora Bardonecchia e ho visto la luce!  Questo camper (con proprio questa scritta qui lo giuro: “Fai della tua vita un sogno”) si è parcheggiato proprio di fianco al nostro.

Era un cesso di camper davvero, con un telone di plastica blu sul tetto perché probabilmente la sua impermeabilizzazione aveva salutato già da diversi anni. Eppure la sua proprietaria (una bella ragazza giovane amante dei cani) mi parlava di lui come se fosse il posto più bello del mondo in cui stare. Nel frattempo, il suo fidanzato, decorava il mezzo con adesivi prespaziati prodotti da lui, a tema la vita e i sogni.  Ecco, io l’ho considerato uno dei miei SEGNI propiziatori: tutto sarebbe andato alla GRANDE!  

Oggi è il giorno di anniversario del nostro matrimonio, ricordatoci gentilmente da Reggio Emilia, e i ragazzi, come regalo, ci consentono una solitaria passeggiata serale in cerca di stelle cadenti.

(… ci chiamano ogni cinque minuti…)


 

11 agosto 

Traforo del Frejus, autostrada verso Grenoble, poi direzione Valenza e arriviamo in un parcheggio libero alle porte della città di Avignone.

Gita pomeridiana alla città dei Papi: il palazzo, il ponte St. Benezet… peccato che tutte le entrate siano a pagamento e noi siamo tanti, e in bolletta. Allora decidiamo di girarcela tutta a caso, facendo foto qua e là, non dall’interno dei monumenti, ma dall’esterno. Peccato solo per l’installazione luminosa 3D serale dentro al Palazzo dei Papi; chi l’ha vista dice che sia veramente uno spettacolo. Alla sera, puntatina con Marti al pianobar del campeggio confinante con l’area camper.

Una coppia chitarra e voce, pezzi anni ’80 e una signora (temo mia coetanea… ommioddio!) che ballava da sola come se fosse il suo ultimo giorno di vita. Sì, sarei potuta diventare sua amica, lanciarmi nello swing assieme a lei sulle note di Amy Winehouse, ma il mio sedicenne accompagnatore non ne sarebbe stato fiero. No anzi, sarebbe tornato in camper vergognandosi come un ladro della sua mamma debosciata… e allora sono rimasta al mio posto, tenendo il ritmo con il piede e stimando nel silenzio la mia anima gemella francese che mai più rivedrò.

12 agosto

Intenzioni cattive: arrivare a S. Sebastian  OGGI.


prima puntata - continua

 

Dopo gli studi universitari in marketing, la formazione in agenzia pubblicitaria fa deragliare irrimediabilmente la mia vita, avviandomi alla libera professione come Art Director e Graphic Designer. Vivo a Reggio Emilia e collaboro con diverse realtà: clienti diretti o agenzie pubblicitarie, spaziando dalla grafica allo storytelling. 

Nel 2017 incontro Bottega Finzioni e, da quel momento, le storie diventano per me sempre più importanti.


Monica Fornaciari

Storie che chiedono di essere elaborate e poi raccontate, in parole o illustrazioni.

Complice anche una famiglia numerosa, nel mio immaginario pulsano ancora forte, mescolandosi a volte, curiosità, stupore, fantasia e… acquerelli!


sito: www.lavolpelettrica.com

mail: monicfornaciari@gmail.com